Prevenzione della carie

Un nuovo modo per la prevenzione della carie

La prevenzione della carie è un argomento molto discusso in ambito dentistico. Un nuovo studio afferma che esiste un batterio (chiamato ‘Streptococcus dentisani’) che potrebbe fungere da scudo contro i batteri che causano la carie, producendo una sostanza che ne riduce la probabilità di formazione.

Se consideriamo che la carie è una delle malattie dentali più comuni in tutto il mondo, si stima addirittura che circa il 90 per cento della popolazione potrebbe avere una carie ad un certo punto della propria vita, quindi è molto importante che vengano prese varie misure in modo da impedire il verificarsi della stessa. In particolare, una corretta igiene orale è un ottimo punto di partenza.

Il batterio Streptococcus Dentisani

Ciò che è noto, è che il batterio ‘Streptococcus dentisani’ può agire come uno scudo efficace contro le specie batteriche che generano carie, producendo una sostanza che la inibisce, aiutando nella prevenzione della carie.

Questa ricerca è stata condotta da Alejandro Mira, ricercatore nel dipartimento di Genomica e Salute, della Fondazione per la Promozione della Ricerca Biomedica e Sanitaria di Valencia. Questo lavoro ha dimostrato che la sua somministrazione non è legato ad alcun effetto collaterale e ha aiutato a migliorare i valori di pH di chi si è sottoposto volontariamente alla ricerca.

La ricerca di Alejandro Mira

Il batterio Streptococcus Dentisani può prevenire la carie.

Alejandro Mira afferma che: ‘ in questo studio preliminare abbiamo testato tre aspetti fondamentali: che non ci siano effetti collaterali ; che i batteri colonizzino, anche se abbiamo visto che non ha un effetto permanente e abbiamo pensato quindi, che l’ideale sarebbe applicare il trattamento regolarmente ; ed infine che migliori e regoli i livelli di pH , facendo in modo che la placca produca meno acido e che il paziente sia aiutato nella prevenzione della carie. I risultati ottenuti in questa ricerca sono molto promettenti. Ora l’obiettivo è quello di realizzare una nuova sperimentazione clinica con un maggior numero di volontari e più duraturo. Sono attualmente in fase di reclutamento i volontari.